

Giornale di Sicilia – Venerdì 1 Maggio 1998 di Santo Vanesia
Si propone periodicamente il problema del recupero di un esempio di archeologia industriale di inizio secolo come la fornace Penna di contrada Pisciotto. Disponibile alla vendita dell’immobile il proprietario. Tra i propabili acquirenti il Comune di Scicli
Un <<monumento>> nell’oblio.
Appello per l’ex stabilimento.
SCICLI. (sv) Salvare il Pisciotto, quell’ex stabilimento di laterizi che sta cadendo a pezzi dietro l’erosione degli agenti atmosferici e dietro l’indifferenza degli Amministratori del Comune di Scicli che negli ultimi anni hanno sparso fiumi di parole senza un benché minimo di atto concreto.
Unico esempio di Archeologia industriale, l’ex stabilimento di laterizi di contrada Pisciotto, sito quasi al confine fra il territorio di Sampietri e Marina di Modica, risale ai primi anni di questo secolo.
Un incendio lo distrusse intorno agli anni venti lasciando sul lastrico un centinaio di dipendenti e polverizzando una iniziativa industriale avviata da una famiglia patrizia di Scicli, la famiglia Penna. I danni dell’erosione sono ben visibili: ogni anno cade qualche nuovo pezzo fra le preoccupazioni di chi ha a cuore questo interessante complesso che, adagiato su una lingua di roccia, rappresente il biglietto da visita per l’intera Provincia di Ragusa e perché no diciamolo pure anche per l’intera costa sud della Sicilia.
Le iniziative per salvarlo sono state tante: non sono mancati i convegni, non sono mancati i premi per richiamare l’attenzione del Pisciotto.
Una volta, addirittura, venne illuminato in una notte carica di stelle. Fu un momento splendido, di quelli che non si dimenticano.
Dal versante Amministrativo?
Tutta una serie di ordinanze per limitare la viabilità in quel sito che è quotidianamente meta di turisti.
E da qualche anno, con l’insediamento di un complesso turistico nella zona, è diventato sempre più frequentato.
Quale il futuro dell’ex stabilimento di laterizi? Si è parlato negli ultimi anni di un recupero per una fruizione pubblica.
Chi lo acquisterà? Il Comune di Scicli o la Provincia Regionale di Ragusa?
Intanto c’è la disponibilità, da parte della famiglia Penna, a vendere l’immobile.